giovedì 15 marzo 2007

Eiger - Parete Nord *Heckmair*

Classica vista della Nord del'Eiger dalla Kleine Sheidegg
 
Dopo anni di attesa, è finalmente arrivato il momento di chiudere il trittico delle celebri pareti nord delle Alpi (Cervino, Eiger, Grandes Jorasses).
Il 15 marzo, con Riccardo, il sogno si è concretizzato. In poco meno di 10 ore (9.57 per la precisione...) abbiamo percorso la classica via della parete nord dell’Eiger, conosciuta anche col nome del suo primo salitore *Heckmair* (1800 m, VI/5 6a M). Le condizioni perfette della parete ci hanno permesso una progressione veloce e le temperature ottimali ci hanno lasciato scalare in pile e guanti leggeri!
Impressioni: un libro aperto di storia dell’alpinismo... una bella via, complessa, lunga, completa, con alcuni tratti molto impegnativi!

Un pensiero, inevitabile, al mio amico Claudio Chiaudano... caduto tragicamente il 16/01/2005, nella parte bassa della parete mentre tentava di accompagnare un cliente.

Materiale: 1 corda da 50 m, 1 cordino in kevlar da 50 m (non utilizzato), 8 rinvii, 4 chiodi da ghiaccio, una serie di friends dal #.5 al #3 Camalot, una serie di TCU dal #0 al #3 Metolius, 4 chiodi da roccia assortiti in fondo allo zaino.
Avvicinamento: in 40 minuti in piano dalla guesthouse di Eigergletscher (raggiungibile in treno da Grindelwald).
Discesa: nelle attuali condizioni, lungo i ripidi pendii nevosi del versante ovest (2.30 ore).